Il prete bello, Goffredo Parise

Qui si racconta della  sacralità di un luogo microscopico. Nulla che abbia a che vedere con la trinità sul cruscotto dei camionisti. Si sa che la solennità la fanno soprattutto le persone e che  alcuni movimenti della vita, seppur impercettibili, possono rimbombare. E’ solo una questione di tempo e di scrittura. E non c’è sacerdote che tenga.

La parola ai giovani – Umberto Galimberti

I viandanti non sono passeggeri ne clienti. Non sono viaggiatori. Si muovono leggeri e non hanno bisogno di essere in tempo. Non hanno tappe predeterminate. Sarà per quello che a loro non sfugge niente e che per loro la vita è uno spettacolo.

Ha ragione Nietzsche (ha mai avuto torto Nietzsche?),

“La vita non mi ha disilluso. Di anno in anno la trovo sempre più ricca, più desiderabile e più misteriosa […] e non un dovere, non una fatalità, non una fede. La vita come mezzo di conoscenza. Con questo principio nel cuore si può non soltanto valorosamente, ma anche gioiosamente vivere e gioiosamente vivere.”